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Bonus per famiglie 2021, la guida a portata di click!

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bonus famiglie 2021
PAROLA DI OPERATRICE FISCALE

Bonus per famiglie 2021, la guida a portata di click!

Anno nuovo, Legge di Bilancio nuova, bonus e agevolazioni nuove. 

Lo so , a volte è difficile riuscire a districarsi in questo mondo e capire se si ha diritto davvero ad un bonus o ad un’agevolazione , per questo ho riassunto in questo articolo tutte le novità riguardanti bonus e agevolazioni per famiglie 2021 , in questo modo avrete a portata di click una vera e propria guida che vi permetterà di capire quali sono i requisiti richiesti e come procedere per ottenerli . 

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Bonus per genitori e famiglie con bambini: quali sono?

ASSEGNO NATALITA’ – che cos’è? Meglio conosciuto come bonus bebè E’ un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. Viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età del bambino o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. 

Quanto spetta?Ad ogni fascia Isee spetta un determinato importo, erogato mensilmente:

  • 1.920 euro annui (160 euro al mese) per le famiglie con un Isee fino a 7 mila euro
  • 1.440 euro annui (120 euro al mese) per le famiglie con un Isee tra 7 mila e 40 mila euro
  • 960 euro annui (80 euro al mese) per le famiglie con un Isee superiore a 40mila euro. 

La domanda deve essere presentata all’Inps entro 90 giorni dalla nascita o adozione del figlio/a. Se presentata oltre tale termine non sarà possibile percepire le prime tre mensilità e l’assegno verrà erogato dal mese successivo alla data di presentazione e accoglimento della stessa. 

Può essere presentata anche da chi non ha dichiarazione Isee, in questo caso però verrà corrisposto il beneficio minimo , ovvero 80 euro mensili. 

Per i figli successivi al primo vi è la maggiorazione del bonus del 20% (ovvero 96 euro , 144 euro , 192 euro). 

PREMIO ALLA NASCITA – che cos’è? Conosciuto come bonus mamma domaniè un contributo economico concesso alle future mamme per la nascita o l’adozione di un figlio. Si tratta di un premio alla nascita che viene attribuito alla madre al compimento del settimo mese di gravidanza o dopo il parto, l’adozione o l’affidamento. 

Quanto spetta? E’ un importo fisso di 800 euro, pagato in un’unica soluzione, per ciascun figlio (in caso di gemelli dunque l’assegno sarà 800euro x n. figli) . 

La stessa cifra viene concessa anche nel caso di adozione o affidamento preadottivo di un minore. 

Il bonus viene pagato in una delle seguenti modalità: – bonifico domiciliato presso ufficio postale; 

  • accredito su conto corrente bancario; 
  • accredito su conto corrente postale; 
  • libretto postale; 
  • carta prepagata con IBAN. 

La richiesta del premio alla nascita va presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque entro un anno dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento.

BONUS NIDO – che cos’è? Il bonus asilo nido è un’agevolazione che prevede l’erogazione di un contributo economico destinato alle famiglie con figli fino a 3 anni di età. Tale importo è riconosciuto dall’Inps su base annua e spetta per 11 mesi d’iscrizione al nido.

Quanto spetta? Il bonus varia in relazione all’Isee

  • Bonus asilo nido fino a 3.000 euro: famiglie con redditi ISEE fino a 25.000 euro; 
  • Bonus asilo nido fino a 2.500 euro: famiglie con redditi tra 25mila euro e 40.000 euro; 
  • Bonus asilo nido fino a 1.500 euro: famiglie con redditi oltre i 40.000 euro 

Il Bonus asilo nido sarà erogato dall’INPS in undici mensilità che sulla base della categoria reddituale di appartenenza varieranno da un minimo di 136,37 Euro a un massimo di 272,72 Euro mensili. 

Questo bonus spetta anche ai bimbi affetti da gravi patologie che impediscono di frequentare l’asilo e necessitano di cure presso il proprio domicilio.

manina neonato

CONGEDO DI PATERNITA’ 2021 – Che cos’è? Il congedo di paternità è una tutela per i neo papà, dipendenti privati, i quali hanno l’obbligo di astenersi dal lavoro per un determinato arco temporale che viene confermato ogni anno. Per il 2021 il periodo di congedo è stato aumentato a 10 giorni 

Quanto spetta? Durante il congedo il papà ha diritto a ricevere in busta paga il 100% dell’intera retribuzione per 10 giorni .Può essere fruito entro 5 mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso dello stesso in famiglia nei casi di adozioni o affidamenti. 

Anche per il 2021, è possibile aggiungere un ulteriore giorno di congedo facoltativo, da fruire in accordo e in alternativa alla madre.

La domanda va fatto direttamente al datore di lavoro , in carta semplice , 15 giorni prima dell’astensione al lavoro oppure 15 giorni prima della data presunta del parto. 

CARTA  ACQUISTI- che cos’è’? La Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. Sulla carta viene  accreditati 80 euro bimestralmente che possono essere utilizzati per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali. La carta non è abilitata al prelievo di contanti. 

A chi spetta? Viene riconosciuta alle famiglie con minori di 3 anni e agli anziani di età pari o superiore ai 65 anni in particolari condizioni di disagio economico.

Il limite massimo del valore del modello ISEE e dell’importo complessivo dei redditi percepiti è pari a:

  • per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.001,37;
  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.001,37 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 7.001,37;
  • per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.001,37 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 9.335,16.

Se in possesso dei requisiti sopra elencati , la domanda è presentabile in qualsiasi ufficio postale compilando il modulo predisposto dal MEF . Di seguito i moduli scaricabili , pronti da compilare e consegnare all’ufficio postale. Quest’ultimo trasmetterà in via telematica all’INPS la domanda per le necessarie verifiche e, in caso di esito positivo, inviterà il titolare a recarsi presso un ufficio postale per ritirare la carta su cui sarà già stato accreditato l’importo del bimestre di presentazione della domanda.

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE CON TRE FIGLI MINORI – Cos’è? Si tratta di un assegno, concesso dal Comune, ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2021 va richiesto entro il 31 gennaio 2022). Il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ isee o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori. 

L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS sulla base dei dati trasmessi dal Comune e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.

Per averne diritto è necessario possedere un ISEE, per l’anno 2021, non superiore a 8.788,99 euro.

Quanto spetta? L’assegno è erogato per 13 mensilità ed ha un valore mensile per il 2021 pari a 145,14 euro (che corrisponde a un importo complessivo di 1.886,82 euro), ma viene pagato con due rate semestrali posticipate ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente. Anche se la domanda si presenta al comune, è l’INPS che provvede direttamente al pagamento. Il pagamento dell’assegno dei comuni avviene 2 volte all’anno, con cadenza semestrale entro il 15 luglio e il 15 gennaio dell’anno successivo.

Le modalità di richiesta dell’Assegno familiare dei Comuni variano in base al comune di residenza. E’ quindi necessario verificarle sul sito dell’amministrazione comunale o presso gli sportelli dei servizi per la famiglia.

Normalmente le domande possono essere presentate su appositi moduli predisposti dagli uffici competenti e disponibili online o presso gli uffici comunali.